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Forex Trading, Truffa o Opportunità?

02
Ott
Forex Trading, Truffa o Opportunità?
Forex Trading, Truffa o Opportunità?
  • Calogero Boccadutri
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Molti si chiedono se il forex trading sia una truffa o opportunità concessa a tutti coloro che vogliono aumentare i lo guadagni rapidamente.

Proviamo a rispondere a questo interrogativo con questo breve articolo.

Internet è un canale legittimo che è usato in misura sempre crescente da aziende per distribuire prodotti d’investimento a investitori al dettaglio. Le aziende usano Internet per offrire agli investitori al dettaglio un accesso istantaneo ai loro sistemi, garantendo al contempo un accesso facile e rapido ai prodotti e ai mercati finanziari tramite varie tipologie di piattaforme di trading on line, smartphone o altre forme di trading mobile.

L’uso di Internet è un modo rapido e diretto per investire il proprio denaro soprattutto in un epoca, come quella in cui viviamo oggi, in cui ottenere con rapidità e facilità rendimenti elevati si rivela sempre difficile. Ciò a causa dei bassi tassi d’interesse, della persistente instabilità e della scarsa prevedibilità degli sviluppi dei mercati finanziari.

Così che, trovandosi alla ricerca di rendimenti sempre più elevati, gli investitori (anche quelli meno esperti) finiscono con il prendere in considerazione prodotti e aziende presenti su Internet, meno conosciuti, spinti da tecniche di vendita e di marketing “aggressive” per indurre il pubblico a investire o ad usare particolari siti web (servendosi, ad esempio, di offerte speciali, doni o accessi dimostrativi al sistema offerto).

Tuttavia, non tutte le società che operano su Internet hanno il permesso di offrire investimenti: possono essere autorizzate, soltanto con riferimento a altre attività specifiche, o possono anche operare nell’illegalità, vendendo agli sprovveduti prodotti rischiosi o inesistenti. O, ancora peggio, facendosi affidare la gestione del proprio denaro, promettendo buone ed elevate prospettive di guadagno che mai si concretizzeranno.

Anche se molte di queste società possono apparire, dunque, serie e corrette, in realtà potrebbero non esserlo. E ciò nonostante il carattere persuasivo della pubblicità e delle affermazioni diffuse online. Vale la pena, dunque, sempre diffidare di affermazioni secondo cui un investimento renderà guadagni incredibili o ha potenzialità enormi. Affermazioni di questo genere spesso segnalano possibili truffe.

Sicché oggi sono moltissime le persone che ci hanno rimesso parecchi soldi perché si sono buttati ciecamente in un mercato che non conoscevano, attratti dalle promesse di alti guadagni che broker e società di gestione promettevano. Le stesse autorità degli Stati membri, hanno riscontrato un incremento dei reclami degli investitori per quanto riguarda le attività non autorizzate, di trading on line, delle società presenti su Internet.

Proprio per questo molti si chiedono se il forex trading sia una truffa o opportunità concessa a tutti coloro che vogliono aumentare i loro guadagni rapidamente.

Ma, a parte il danno economico, esiste un altro problema con il quale gli investitori truffati devono confrontarsi, ovvero l’individuazione del Giudice territorialmente competente nel caso di truffa commessa su piattaforma elettronica (investimenti effettuati attraverso metodi di pagamento quali postepay, servizio di money transfer od anche bonifico bancario), alla luce del criterio indicato dall’art. 8 comma 1 c.p.p., che assume come regola generale il luogo nel quale il reato si è consumato.

Un luogo al quale risulterebbe, in questi casi, pressoché impossibile risalire, qualora si ritenga, conformemente all’orientamento prevalente in giurisprudenza – e condiviso dalle Sezioni Unite della Cassazione –, che nelle ipotesi di truffa contrattuale il reato si perfeziona “nel momento in cui si verifica l’effettivo conseguimento di un guadagno da parte dell’agente e la definitiva perdita economica da parte del raggirato”.

Nonostante in Italia la legislazione in materia di reati informatici esiste, però, già dal lontano 1993, solo di recente alcuni nodi sono stati portati all’attenzione della Corte di Cassazione.

Ad oggi, però, manca una decisione in materia di competenza territoriale relativamente ai casi di truffe online. Con la conseguenza che complesso diventa    per gli operatori del diritto individuare con esattezza quale sia la Procura competente nel caso in cui si sia rimasti vittime di questo tipo di reati.

Una cosa è certa. Come in qualsiasi mercato finanziario, ed in qualsiasi attività on-line, le truffe esistono. Sono sempre esistite e sempre esisteranno. In alcuni casi è più semplice riconoscerle, in altri meno.

Nel trading di tutti gli strumenti finanziari, non solo nel mercato valutario, si parte sempre calcolando e gestendo il rischio in primo luogo e solo successivamente si pensa al possibile guadagno.

Questo è l’aspetto fondamentale che ogni persona che si accinge ad investire nel mercato forex dovrebbe conoscere.

The history of Calogero Boccadutri is a story of determination and hard work